Valvole cave al sodio

30 Mar 2021

Valvole cave al sodio

Grazie alla propria esperienza nel mercato OE da oggi Freccia è in grado di offrire valvole cave al sodio anche per la gamma Aftermarket.

Questa tecnologia, utilizzata originariamente in ambito racing, è oggi sempre più presente anche su vetture di serie dove la costante ricerca di una riduzione di emissioni di CO2 tramite la realizzazione di motori più performanti, downsizer con turbo compressore, comporta elevati stress nella parte termica del motore in modo particolare nelle valvole di aspirazione e scarico.

Per garantire l’integrità del valve train la valvola cava al sodio rappresenta l’ultimo ritrovato della tecnologia. Lo stelo valvola, scavato e riempito, con una barretta di sodio consente di dissipare il calore generato dalla camera di scoppio attraverso la testa, la sede e lo stelo. Questo accorgimento permette inoltre alla valvola di scarico di ridurre la temperatura d’esercizio fino ad un massimo di 100°C.

I primi part numbers inclusi nella gamma Freccia sono i codici

R8075/BMARNACR (oe VW 06D 109 611H  – 06D 109 611H)

R8076/BMARNACR (oe PSA 0949.E2)

Si sottolinea, inoltre, che movimentazione, lavorazione e taglio di valvole cave al sodio richiedono moltissima cura e grande attenzione. Si deve, in particolare, garantire che la cavità non venga aperta o rotta per errore, poiché il sodio reagisce fortemente con l’acqua o il liquido utilizzato per le operazioni di foratura e rettifica. Quando il sodio reagisce con l’acqua, vengono prodotti idrogeno e soda caustica che possono portare ad un’esplosione.

Se le valvole cave al sodio devono essere esaminate oppure devono essere smaltite in grandi quantità la cavità deve essere aperta forando in due punti diversi senza utilizzare refrigerante, oppure dividendo la valvola aperta al centro. Le valvole così preparate sono poi buttate individualmente in un contenitore con acqua per rendere innocuo il sodio. Una volta che la reazione ha fatto il suo corso le valvole si possono smaltire normalmente. Lo smaltimento della rimanente soda caustica viene effettuato secondo le normative locali.

A causa della reazione a volte forte e del rilascio di idrogeno durante la reazione del sodio con l’acqua, la neutralizzazione delle valvole deve avvenire solamente in stanze ben ventilate o all’aperto, lontano da liquidi infiammabili. Deve essere evitato il contatto con la pelle e gli occhi. Per questo motivo, il sodio deve essere maneggiato solamente da personale addestrato che indossa indumenti di protezione adeguati (guanti di gomma, protezioni per gli occhi resistenti alla frantumazione, ecc). Devono essere osservate le consuete disposizioni di sicurezza quando si tratta di materiali aggressivi e caustici e gas esplosivi.